Descrizione Progetto

PULMINO VOKSWAGEN T1 e T2

PULMINO VOKSWAGEN T1 e T2 nella primavera del 1950 partì a Wolfsburg la produzione del Bulli nelle versioni Furgone, Combi e Minibus, e dal 1951, Camioncino con pianale. A queste si aggiunsero edizioni speciali al servizio delle forze dell’ordine e degli ospedali, in veste di ambulanza. Dove tutto ebbe inizio Per comprendere il successo del Volkswagen T1, dobbiamo tornare ai suoi esordi. Il furgoncino è stato inventato da Ben Pon, il primo importatore di . Poi n visita agli stabilimenti Volkswagen di Wolfsburg, vide un curioso carrello allestito per il trasporto di materiali alimentato dal motore del Maggiolino Volkswagen. Il cosiddetto “plattenwagen” non poteva essere utilizzato sulle strade pubbliche perché il conducente sedeva nel retro del veicolo, in cima al motore. Ecco dove poi vide la grande opportunità di rivolgersi alla forte domanda europea per questo tipo di veicolo. Così disegnò una bozza del T1 nella sua agenda, creando un furgoncino dalla forma arrotondata

Il  T1 e T2 presentava un motore posteriore da 25 CV, raggiungeva una velocità massima di 85 km/h, aveva il parabrezza anteriore diviso in due sezioni e il maxi logo Volkswagen sulla calandra.

Fin da subito il Bulli riscosse enorme successo, tanto che nel 1955 lo stabilimento Volkswagen di Wolfsburg non riusciva più a far fronte alla domanda. Si decise così di costruire, in tempi record, un nuovo polo produttivo interamente dedicato al  T1 e T2 . L’8 marzo 1956 prese il via la produzione in serie del Bulli.